LA NUOVA PSICOLOGIA OLISTICA-INTEGRATA su basi fisico-quantistiche

Pubblichiamo oggi un nuovo articolo realizzato dal nostro ricercatore scientifico, il dottor Francesco Facchini, sui temi della psicologia quantistica e delle malattie esistenziali di natura psicosomatica.

In allegato potrete trovare l’articolo nella sua completezza, mentre di seguito vi presentiamo un piccolo estratto.

Per maggiori approfondimenti o per discutere dei temi che andremo via via a trattare potete lasciare un commento a questo articolo oppure scriverci all’indirizzo di posta elettronica centroumanistico@gmail.com


L’argomento esposto nel titolo, fa riferimento ad un nuovo indirizzo che innova la psicologia generale e clinica in particolare. Infatti si propongono i risultati di una ricerca pluriventennale, che sfruttando concetti scientifici importati da fonti anche diverse dalla psicologia, hanno dato buon esito, se inseriti nelle tecniche curative.

Da tempo ormai, i concetti della psicoterapia integrata hanno modificato il modo tradizionale d’intendere l’intervento psicoterapeutico standard, soprattutto quello freudiano e junghiano.

Oggi ai clinici, vengono richiesti sempre più spesso interventi curativi di breve-medio termine, che realizzino un giusto compromesso fra durata minima necessaria, costi sostenibili da parte del paziente medio e risultati accettabili. Un altro motivo è stato il conseguente diffondersi di un certo eclettismo metodologico presso i clinici professionisti, dettato appunto dall’esigenza di non ignorare i problemi posti dai tre punti ora ricordati.

I tempi cambiano ed oggi chi può permettersi le 3-4 sedute di psicoanalisi canoniche alla settimana?
Dunque all’interno della visione integrata, si è poi aggiunta una tendenza psicoterapeutica nuova, quella ispirata dalle concezioni olistiche.

L’olismo può essere definito come la tendenza a considerare tutto ciò che esiste come un insieme collegato da leggi unitarie, dove la vecchia concezione delle parti distinte e sommate a formare un insieme specifico, ha lasciato il posto all’idea che tutto è interconnesso da leggi finissime, anche se non subito e chiaramente riscontrabili.
B.Mandelbrot con la scoperta dei frattali ed E.Lorenz con l’Attrattore, avevano mostrato come il caos in natura non può esistere e nemmeno il nulla, né il caso.


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